Ed ecco un'altra ricetta per un Natale ipercalorico! In realtà l'avevo già pubblicata ad aprile, molto fuori stagione, è vero! Ma io adoro gli struffoli, ne vado letteralamente pazza, dall'impasto ancora crudo fino al piatto bello e decorato! Peccato però si facciano solo nel periodo natalizio...sono costretta ad aspettare un intero anno per potermene abbuffare di nuovo! Si è vero, nessuno mi vieta di farli quando e quanti ne voglio ma non me la sento di infrangere questa tradizione e poi...così li gusto ancora di più!

Anche gli struffoli sono un dolce tipico della Campania, specialmente di Napoli: la ricetta che vi propongo è però rivisitata in chiave beneventana, è priva di cedro e canditi ed è aromatizzata allo Strega. Questa è comunque la mia preparazione, la mia ricetta ormai collaudata ma sono sicura che ci saranno altre bloggers che li conoscono e li fanno ogni anno. Sono molto curiosa di sapere le loro varianti! Vi avverto: sono molto lunghi da fare, sono fritti e conditi con il miele ma sono troppo troppo buoni!
dosi per: 8 persone circa
tempo di preparazione: 15+1 ora di riposo+ 2 ore
ingredienti:
per l'impasto:
500 gr di farina 00
70 gr di burro
3 uova + 3 tuorli
100 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 cucchiaio di Strega
per la rifinitura:
250 gr di miele
100 gr di zucchero
4 cucchiai di acqua
zuccherini colorati
procedimento:
Su un piano da lavoro (di marmo o di legno) disponete la farina a fontana, al centro di essa le uova e i tuorli, il sale, il liquore, lo zucchero e il burro. Lavorate l'impasto per amalgamare gli ingredienti fino ad avere una palla di pasta omogenea.
Lasciatela riposare per circa un'ora in un luogo fresco e asciutto. Vi consiglio di non lavorarla troppo: dopo il riposo infatti avrete modo di impastarla nuovamente. Alcune ricette prevedono anche l'uso del lievito: a me non piace perchè fa perdere la concrantezza e rende poi gli struffoli vuoti al loro interno.
Passata un'ora lavorate ancora la pasta per togliere eventuali grumi e per renderla completamente omogenea. Staccando un pezzettino per volta, lavorate con i palmi delle mani una piccolina pallina per avere un bastoncino sottile; tagliatelo con un coltello in tanti piccoli dadini di circa 3-5 mm. (ovviamente ci sono varie versioni: chi li preferisce più grossi, chi più piccoli...per cui adeguateli ai vostri gusti!).

In una pentola alta, mi raccomando alta, versate abbondante olio e, quando è caldo, buttatevi dentro gli struffoli pochi per volta: con l'aiuto di una schiumarola smuoveteli continuamente per evitare che si brucino o che si attacchino tra di loro. Devono diventare più scuri, dorati ecco. Sicuramente vedrete formarsi la schiuma: è lo spauracchio per chi frigge gli struffoli ma qui vengono in aiuto i bordi alti della pentola! Un piccolo trucco: state ben attenti che non cada acqua o farina nell'olio perchè potrebbe provocare la schiuma! Scolate poi gli struffoli, asciugateli e lasciateli raffreddare.
In una pentola capiente versate il miele, lo zucchero e i cucchiai di acqua: mescolando sempre con un cucchiaio di legno lasciate sul fuoco medio fino ad ottenere uno sciroppo biondo-oro. Io preferisco usare il miele di acacia o eventualmente il millefiori: consiglio comunque un miele non troppo forte in modo che non copra il reale sapore degli struffoli.
Buttate nella pentola gli struffoli e mescolateli in modo che ogni struffolino sia ben avvolto dal miele.
Poi disponete gli struffoli nel piatto da portata: qui ci sono possibilità: dare loro una forma di cupoletta oppure di ciambella. Vi consiglio la ciambella nel caso in cui fossero tanti, diciamo 500 gr o più: per ricreare il buco centrale, mettete al centro un bicchiere prima di versare gli struffoli. Lo toglierete solo dopo che il miele si sarà raffreddato.
Decorate poi con gli zuccherini colorati.
Gli struffoli sono notoriamente più saporiti dal giorno dopo in poi della preparazione...si mantengono infatti per diversi giorni, ma in casa mia difficilmente ci arrivano!