Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post

domenica 26 giugno 2011

Bicchierini yogurt-frutti di bosco


Ciao!!! Torno finalmente con una nuova ricettina sul mio blog! Non sono stata via per vacaza...magari! Sono soltanto alle prese con gli esami...due sono andati e ora manca il terzo prima della breve pausa estiva! Sono appena tornata dal canile: caldissimo! I cani erano tutti stravolti e con pochissima voglia di giocherellare...almeno hanno avuto quei dieci minuti di libertà!
Ho seguito una ricetta presa da GialloZafferano: ho soltanto usato meno yogurt di quanto indicasse.

tempo di preparazione: 30 minuti
dosi per: 3-4 bicchierini
ingredienti:
50 ml di acqua
2 cucchiani di amido di mais
250 gr di mirtilli/lamponi
1 cucchiaino di miele
170 gr di yogurt greco
20 gr di zucchero
cereali

procedimento:

Mettete i frutti di bosco in un pentolino con l'acqua e lo zucchero, per circa 5 minuti, fino a quando si saranno disfatti, magari schiaccianoli leggermente.
Passateli poi con un colino così da separare i semini dal resto.




Scioglieti i due cucchiaini di amido di mais nel succo di frutti di bosco e mettete di nuovo sul fuoco per farlo addensare.
Versate quindi la coulis nei bicchierini e mettete in frigo o freezer per circa 20 minuti.




Nel frattempo unite il mielo allo yogurt e mescolate così da ammorbidirlo. Unite poi lo yogurt nei bicchierini e per ultimo il muesli-cereali. Decorate con altri frutti di bosco.
Servite freddo!





lafede

domenica 1 maggio 2011

Charlottina di mele


Lo scorso settembre avevo seguito quel corso di dolci al cucchiaio...e questo era uno dei dolci che avevamo preparato a lezione! E dopo mesi e mesi, l'ho fatto a casa! Non è un dolce particolarmente difficile da fare, anzi! Trovo che sia leggero e poco calorico, in fin dei conti lo zucchero e il burro sono proprio ridotti al minimo! E fa sempre la sua figura! Magari, per la prossima volta, vedo di procurarmi una forma più carina e particolare...anche perchè poi tagliandolo a fettine ho avuto qualche problemina e ho letteralmente dovuto ricomporlo!
E adesso...torno ai miei libri di latino, prima che il cane li mangi nuovamente! Ah si, perchè dovete sapere che io per l'esame sto preparando la traduzione della congiura di catilina, di Sallustio. Prima di Pasqua, avevo lasciato il libro e gli occhiali da vista sul tavolo dove stavo studiando perchè mi ero alzata un attimo. Tempo due minuti, torno e trovo il disastro: il cane mi guarda con due occhi vispi e dispettosi, il libro a brandelli in bocca e sparpagliato per la casa! Panico! Il libro per l'esame!
Dopo averla sgridata per bene, decido che è meglio correre subito alla Feltrinelli per prenderne un altro quando noto con disperazione, mista a stupore...che i miei occhiali da vista sono stati mordicchiati tutti, ma tutti tutti, sia le stanghettine che le lenti, e giacciono solitari sul tappetino dove il cane fa ancora i suoi bisognini quando è in casa! Morale? Oltre in libreria, sono andata anche a farmi gli occhiali nuovi...Ma non è finita qui! Lunedì, il cane si è arrampicato sulla mia scrivania rovesciando una bottiglia di acqua che avevo lasciato lì: cellulare, un angolino del pc, libri, penne bagnati...e ovviamente anche il secondo libro della congiura di Catilina!
Dato che l'avevo evidenziato per benino, ora è una spatasciata orrenda...la congiura è verso di me, inzio a pensare!

dosi per: 4/6 persone
tempo di preparazione: 15''+ 30''
ingredienti:
2 mele golden
50 gr di zucchero
8/10 savoiardi
20 gr di burro
liquore Strega
zucchero a velo

procedimento:

Sbucciate e tagliate le mele in tante fettine sottili, ma non troppo!







In una padella, sciogliete il burro con lo zucchero e poi mettete le mele: cuocetele per circa 10 minuti, coprendole con un coperchio.






Imburrate uno stampo e rivestite il fondo e i lati con i savoiardi: vi consiglio di tagliarli a metà, come infatti mi aveva suggerito il pasticciere quando avevo seguito il corso di dolci al cucchiaio. In realtà lui ci aveva fatto fare a mano anche i savoiardi, ma vabè, vanno bene anche quelli comprati!


Rivestitie poi con uno strato di mele, spruzzate con un po' di liquore (io ho usato lo Strega) e stendete un altro strato di mele.
Infine, ricoprite con altri savoiardi. Cuocete per circa 30 minuti a 170°C.
Spolverizzate con zucchero a velo e servite!




lafede

domenica 10 aprile 2011

Coppette di (simil) tiramisù alle fragole


Lo confesso: io adoro il tiramisù ma non l'ho mai fatto! Sarà per il fatto che c'è l'uovo crudo e non mi convince proprio...anche se poi mangio chili di impasto crudo ogni volta che preparo un dolce! Ma visto il tempo caldissimo qui a Milano e viste le fragole in frigo, ho sperimentato queste coppette simil tiramisù! Non contengono uova crude nè cotte, per cui la crema di mascarpone è più soda rispetto a quella di un normale tiramisù ed è aromatizzata con un liquore all'uovo chiamatao bombardino, assaggiato questo inverno sulle piste da sci in Alto Adige! E poi...le fragole! Come non usarle in questa stagione? Ok non è il vero e originale tiramisù ma ogni variante è sempre accetta!
Finalmente oggi sono riuscita ad  avvicinarmi ai fornelli, dato che le mie settimane sono sempre pienissime ultimamente tra corsi in università, studio (ahimè si avvicinano gli esami...) e cane! Ieri siamo andati in un  grande giardino popolato solo da cani con i rispettivi padroni, poco distante da casa mia: non vi dico come la mia kira si è stancata! Ci siamo anche presi uno spavento perchè stava finendo dritta dritta in un canalone melmoso...ma per fortuna (e stranamente) ci ha obbedito e si è bloccato al limitare del peggio!
Buona domenica e buona pranzetto!

tempo di preparazione: 20 minuti+ riposo
dosi per: 3 persone
ingredienti:
per la crema di mascarpone:
250 gr di mascarpone
4 cucchiai di zucchero a velo
4 cucchiai di bombardino (o vov)

per il tiramisù:
250 gr di fragole
9 savoiardi
2 cucchiai di zucchero a velo
2 cucchiai di bombardino

per la bagna:
150 ml di acqua
2 cucchiai di limoncello
2 cucchiai di zucchero a velo

procedimento:

Per prima cosa preparate la crema di mascarpone: in una ciotola unite al mascarpone lo zucchero a velo e il bombardino; sbattete con la frusta elettrica e poi lasciatela riposare in frigo coprendola con della pellicola trasparente.

Mondate poi le fragole tagliandole a pezzettini piccoli, unite lo zucchero e il bombardino; mescolate in modo da uniformare il tutto.






In un pentolino portate a ebollizione l'acqua con lo zucchero e, una volta tolto dal fuoco, unite il limoncello. Lasciate raffreddare e poi "pucciate" (termine altamente tecnico!) i savoiardi tagliati a metà nella bagna. Disponete 3 metà di savoiardi per coppetta e poi uno strato di crema di mascarpone e uno di fragole; continuate così fino a raggiungere 2 o 3 strati. Decorate con una fragolona e lasciate riposare in frigo.

lafede

lunedì 6 dicembre 2010

Aspettando Natale: Mousse natalizia


Io adoro il cioccolato, non potrei vivere senza! Sono però una purista: non mi accontento di un cioccolato qualsiasi ma ho le mie "fisse"! Innanzitutto non deve essere nè bianco nè al latte: troppo dolci e ricchi di burri; quello perfetto deve essere fondente minimo 70% cacao! E poi ovviamente ho le mie marche preferite, con vari aromi o qualità di cacao...insomma per me un cioccolato non vale l'altro! Ma perchè mi sto dilungando su questo? Per presentarvi questo dolcetto natalizio appunto cioccolatoso!
Ho imparato la ricetta originale sempre al solito corso di dolci al cucchiaio frequentato a settembre: il dolce in questione era chiamato "mousse al cioccolato fondente e croccante", ovvero una botta calorica composta da una base di pasta ovis e poi una mousse al cioccolato con pezzetti di croccante all'interno. Buonissima, ve lo assicuro, ma molto molto calorica!

Ho pensato così di modificarla leggermente e...beh ne è valsa la pena! Non ho fatto la base di pasta ovis (non ho mai fatto la pasta ovis perchè mi "spaventa" dover usare così tanti tuorli!), non ho fatto il croccante ma se vi interessa potete trovare qui la ricetta! Ho usato gli stampini in silicone della Silkomart usciti a dicembre come allegato ad Donna Moderna!



dosi per: 6 porzioni
tempo di preparazione: 30'+ 2 ore in freezer
ingredienti:
250 gr di panna da montare
75 gr di cioccolato fondente minimo 70%
75 gr di cioccolato fondente con semi di cacao
10 gr di nocciole
3 cucchiai di nescafè
cacao
zuccherini argentati

procedimento:

Fondere a bagnomaria il cioccolato (di entrambi i tipi) con il nescafè; quando si sarà completamente sciolto lasciatelo raffreddare (oppure mettetelo in frigo per velocizzare i tempi).






Tritate le nocciole fino ad ottenere una farina mista a granella: se preferite, comprate già la granella di nocciole oppure potete sostituirla con i pistacchi! Montate la panna montata, ben fredda per cui appena tolta dal frigo poco prima di usarla.





Unite al cioccolato fuso raffreddato la panna montata e la granella di nocciole: mescolate per amalgamare tutto. Mi raccomando, il cioccolato deve essere freddo altrimenti la panna si smonta.






Questo è l'aspetto della crema-mousse che verrà fuori: come potete vedere non è proprio una vera mousse perchè infatti ha una consistenza molto più soda!
Versatela negli stampini freddi, messi già prima in freezer, e poi riponeteli di nuovo nel congelatore per circa un paio di ore. Al momento di servirlo, disponete il dolcetto nel piatto da portata e spolverate con il cacao e decorate con gli zuccherini argentati!


lafede

domenica 28 novembre 2010

Zabaione


Ma la neve? Qui a Milano avevano previsto neve e neve per oggi...ma siamo sicuri? C'è solo un cielo grigio grigio, pioggerellina e tanto freddo! Per cui...ecco un dolce ad hoc per questo periodo! Lo zabaione! Non è una novità, lo so, sicuramente lo avrete fatto tante di quelle volte che forse questa ricetta potrebbe apparire superflua...ma se in giro per la rete ci sono studentesse prese da fame nervosa pre-esame che non lo hanno mai cucinato in casa...eccomi in soccorso!
Lo ammetto, oggi l'ho preparato per la prima volta! In genere non è un dolce che si fa in casa mia, addirittura lo avrò mangiato forse una o due volte in tutta la mia vita, per cui mi sentivo in dovere di sperimentarlo! Ho seguito la ricetta di Giallozafferano, ma non ho messo anche il vino (oltre il marsala). Mi è piaciuto! Caldo al punto giusto, un tantino liquoroso...e poi accompagnato con i miei biscotti di pan di zenzero (e anche con i classici pan di stelle...lo confesso!) era davvero gustoso!

dosi per: 3 persone
tempo di preparazione: 20 minuti
ingredienti:
4 tuorli
80 gr di zucchero semolato
4 cucchiai di marsala

procedimento:

In un pentolino mettete i tuorli e lo zucchero e con l'aiuto di una frusta sbatteteli fino ad ottenere una crema gonfia ed uniforme.
Aggiungete poi, uno alla volta, i 4 cucchiai di Marsala e continuate a sbattere con la frusta: il liquore deve essere assorbito completamente.
Immergete poi la pentola a bagnomaria in un'altra pentola più grande riempita con dell'acqua bollente; il fuoco deve essere basso e l'acqua non deve mai bollire. Continuate a  mescolare con la frusta per circa 10-15 minuti, o comunque fino a che la crema si gonfia e diventa vellutata.




Ora il nostro zabaione è pronto: servitelo nelle coppette accompagnato con i biscotti!

lafede

domenica 24 ottobre 2010

Tortino di cioccolato dal cuore fondente


Buonasera! Questa settimana non ho aggiornato per niente questo blog, infatti non ho avuto tempo di cucinare nulla di buono...non c'era nessuna ricetta che mi intrigasse, che strano! Ho però aggiornato l'altro mio blog, con una guida su Benevento!
Ho rimediato la mia assenza facendo oggi finalmente un dolce imparato al corso di dolci al cucchiaio: il tortino di cioccolato dal cuore fondente! Ho aspettato che arrivasse un po' più di freddo per farlo: trovo che sia un dolce molto invernale! La ricetta originale del corso in realtà prevedeva anche una decorazione con una salsina al rhum e il ribes: io però ho pensato che, essendo già una botta calorica il tortino da sè, non fosse proprio il caso di renderlo ancora più...ingrassante! (Anche se vi assicuro che quella salsina sopra era ottima...) L'ho così decorato con un ramettina di menta appena colta dal balcone!
La preparazione non è affato difficile, nè  lunga: inoltre è possibile preparare questo dolcetto in anticipo per poi servirlo!

dosi per: 8 tortini
tempo di preparazione: 15 minuti + 10 minuti
ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente 50%
200 gr di burro
100 gr di zucchero
100 gr di uova
60 gr di farina

procedimento:
Tagliate il burro e il cioccolato a pezzettini e fondeteli a bagnomaria.
In una terrina a parte lavorate le uova con lo zucchero e poi incorporate la farina.





Unite i due composti e mescolate per amalgamare gli ingredienti
Dopo aver imburrato e infarinato gli stampini di alluminio monoporzione, versatevi il composto. Lasciateli riposare in frigo per qualche minuto e poi cuocete in forno a 180°C per circa 10 minuti. (il tortino non deve cuocere troppo, altrimenti il cuore fondente...si solidifica).



Dopo aver fatto raffreddare i tortini, rimuoveteli dagli stampini e adagiateli sul piatto da portata girandoli (la parte superiore diventerà inferiore). Decorate con la menta (o la crema!) e servite!

lafede

martedì 21 settembre 2010

Mousse di halva ai pistacchi


Buonasera!
Oggi pomeriggio mi sono ritrovata in casa senza nulla da fare così mi son decisa di provare a "far fuori" questa halva greca comprata ad agosto in una drogheria di Roma (ma che ho trovato anche qui a Milano in una nota drogheria di una via centrale). 

Sinceramente, per me quello è stato il primo incontro con halva, per cui non mi stupisco che molti di voi potrebbero non sapere cosa sia: mi trovo un po' in difficoltà con la spiegazione, ma ci provo! Halva (l'halva? bho!) è venduta in un barattolo di latta di 500 grammi, pesantissimo, e si trova in diverse varianti: semplice, al cioccolato, ai pistacchi...Io ho preso quella ai pistacchi (dietro consiglio di mia zia che l'aveva già testata!); è un dolce greco ma leggendo su internet, è diffuso anche nei paese medio-orientali. 


Non è una crema, ma è solida, ma non solida solida: basta passarci sopra il cucchiaino che si sbriciola; ricorda un po' il torrone, ma dalla consistenza molto più leggera a tal punto che una volta messa in bocca si scioglie! In quella che ho comprato ci sono dentro poi i pistacchi!
Bene, avevo questo barattolino, anzi c'è ancora, e della panna ancora in frigo, così ho sperimentato la mousse! L'idea a dir la verità mi è venuta dal blog di Sara : ho visto che nei giorni scorsi aveva preparato una mousse con panna e yogurt, semplicissima e veloce, così ho deciso di adattarla alle mie...golosità!

tempo di preparazione: 20 minuti
dosi per: 4 persone
ingredienti:
125 ml di panna da montare + 2 cucchiai
80 gr di halva
2 cucchiai di zucchero a velo
1/4 di foglio di colla di pesce
halva da grattare

procedimento:

Aiutandovi con un frullatore o, come me, con un mixer ad immersione, riducete questa halva in una cremina: per facilitare ciò versate nel mixer anche i 2 cucchiai di panna liquida.
Nel frattempo mettete in ammollo in acqua fredda la colla di pesce: io ho diviso una striscia in 4 parti e ne ho utilizzata una sola.





Unite poi la gelatina alla crema di halva e mescolate per amalgamare gli ingredienti.

A questo punto si può montare la panna, ben fredda: nel mixer versate anche 2 cucchiai di zucchero a velo. Attenzione a non sforare con i tempi, altrimenti la panna "impazzisce".







Unite la crema di halva alla panna montata, mescolando dal basso verso l'alto, cercando di non smontarla.








Nelle coppette o bicchierini preparate una base con un po' di halva grattata, poi versate la mousse, grattate altra halva e decorate con un biscottino (io ho utilizzato l'amaretto duro, trovo che si avvicini molto con il sapore).










La mousse è pronta!

lafede

domenica 19 settembre 2010

Creme brulè


Buonasera!
Finalmente riesco a mostrarvi una mia nuova creazione post corso di cucina! Questa è una creme brulé, dal procedimento molto semplice e veloce: l'unica parte un po' più impegnativa è quella relativa alla bruciatura dello zucchero di canna, ma con un po' di attenzione, si fa tranquillamente!
La cottura avviene in forno ma a bagnomaria: vi consiglio perciò di munirvi di una teglia dal bordo alto, poichè dovrete riempirla di acqua (non completamente, altrimenti la vostra formina del dolce verrà sommersa!).
Buona lettura e buona degustazione!

tempo di preparazione: 15+30 minuti
dosi per: 10 stampi
ingredienti:
240 ml di latte
600 ml di panna
160 gr di zucchero
200 gr di tuorli
1 stecca di vaniglia
zucchero di canna

procedimento:

Mischiate tutti gli ingredienti in una terrina capiente, ad eccezione dello zucchero di canna. (per i tuorli: 200 gr di tuorli corrispondono a circa 10 tuorli).







Versate il composto negli stampini, fino a riempirli quasi fino all'orlo.








Foderate una teglia rettangolare con della carta da forno e riempirla con dell'acqua bollente: la teglia è bene che abbia il bordo alto in modo da permettere di essere riempita con l'acqua; per facilità, se avete la possibilità, posizionate la teglia dentro una teglia più grande in modo da poterla manovrare senza incidenti! Inoltre, potete versare parte dell'acqua subito e la parte restante una volta che la teglia è stata già inserita nel forno.



Infornate nel forno già caldo a 150°C per circa 30 minuti.
Una volta raggiunta la cottura, togliete dal forno e fate raffreddare.








Cospargete la superficie con lo zucchero di canna grezzo e poi bruciatelo per farlo caramellare.
Io ho sperimentato una piccola variante: oltre lo zucchero, provate a versare un goccino di liquore, tipo rum: il risultato è ottimo!






lafede

sabato 11 settembre 2010

Semifreddo al caffè


Ciao!
Dopo qualche giorno di latitanza, vi mostro finalmente la mia creazione post corso di cucina! L'altro ieri sono andata a comprare il termometro a sonda e gli stampini in silicone in modo da avere tutto ciò di cui necessitassi per fare il semifreddo al caffè! Il procedimento in sè non è difficile: l'importante è stare attenti ai tempi di cottura del caramello e della crema...poi il freezer farà il suo lavoro!
Ho trovato un negozietto qui a Milano che vende un sacco di utensili-stampini-insomma tutto ciò che serve per la pasticceria! Pian piano mi creerò il "guardaroba"!
Qui sono indicate le dosi piene, ma io ho fatto la metà della metà!

tempo di preparazione: 1 ora + 3/4 ore in freezer
dosi per: 20 semifreddi
ingredienti:
per la meringa italiana: (150 gr)
100 gr di albume
200 gr di zucchero
50 gr acqua

500 gr di panna
200 gr di tuorli d'uovo
180 gr di zucchero
100 gr di caffè
8 gr di caggè liofilizzato
2 fogli di colla di pesce
chicchi di caffè

procedimento:

Prepariamo la meringa italiana: (non è la classica meringa che va cotta in forno) in un pentolino mettiamo lo zucchero e l'acqua e cuociamo lo sciroppo fino a 130°C: quando la temperatura sarà attorno ai 100°C, azioniamo la planetaria per montare a neve gli albumi.
Appena lo sciroppo raggiungerà i 130°C, lo versiamo sopra gli albumi e, sempre nella planteria, continuiamo a montarlia alla massima velocità, fino a che non si sia raffreddato il composto.
La meringa italiana non va conservata in frigorfero nè cotta in forno.








In una ciotolina mettiamo la colla di pesce ad ammorbidire con dell'acqua; in una ciotola a parte lavoriamo i tuorli con lo zucchero. Versiamo il caffè liofilizzato in pochissima acqua e mescoliamo per ottenere una cremina. Prepariamo il caffè e non appena bolle, lo versiamo sulle uova. Mettiamo sul fuoco i tuorli-zucchero-caffè fino a raggiungere la temperatura di 85°C.
Quando la crema avrà raggiunto la temperatura desiderata, uniamo la colla di pesce e la crema ottenuta con il caffè liofilizzato. Trasferiamo il tutto nella planetaria e la sciamo girare fino a che si sia raffreddata.
Montiamo la panna ben fredda e uniamo alla crema di caffè fredda la meringa italiana e la panna montata.

Versiamo il composto negli stampini di silicone e mettiamoli nel congelatore per circa 3/4 ore prima di esser consumati.
Rimuovere i semifreddi dagli stampini e posizionarli su piattini da portata.
Il nostro semifreddo è fatto!





p.s.: anzichè versare negli stampini quella crema favolosa e super calorica, si può mangiare anche a cucchiaiate come crema caffè, che potete trovare in moltissimi bar!

lafede

Related Posts with Thumbnails